"La questione non è dimostrare
o meno che discendiamo dalle  scimmie;
quello che va tenuto fermo è di non risalirci"

Gustave Flaubert

Era il basso Impero e, prima che il Colosseo e similari luoghi di svago venissero chiusi (non prima del V secolo...), il livello degli spettacoli era totalmente degradato. Non che le mattanze di bestie feroci ovvero l’uso di cristiani inermi contro di esse, potesse definirsi di livello molto più alto.
Però a me preme rilevare come un futuro santo, una volta convertitosi, getti un’occhiata spassionata alle sue spalle, al proprio passato e riconosca senza ipocrisia: “quello che mi attirava e dava vero piacere era il sangue”.
Mentre lo dice sembra che chieda a se stesso: ”ma se era un piacere, come mai ora non lo è più”? A quei tempi non esistevano leggi a tutela dell’umano in quanto umano.
Ecco proprio un concetto che dobbiamo al cristianesimo.
Quel cristianesimo attaccato anche dai cristiani stesso come fonte di limitazioni ed inibizioni generali.
Tutto quanto crediamo sia frutto della nostra modernità - scandali, voyeurismo per l’horror, omosessualità, guerra, scalate al potere - non sono in realtà nulla di nuovo sotto il sole.
Sempre e ci son stati e - ahimè - sempre ci saranno.
Però in un certo momento della storia si è cominciato a respingere come degni dell’uomo determinati comportamenti.
Appare come un’inversione di rotta, una ‘metànoia’ a sorpresa, un giudizio mai sentito sulla faccia della terra. Anche se piace, si comincia a vivere come se il nostro piacere non fosse tutto.
E ancora oggi se gettassimo un essere umano su un palco a dilaniare e farsi dilaniare da un altro uomo, ecco che scatterebbe l’arresto se non la camicia di forza.
Ma perché?
Perché se poi si può risucchiare un bimbo dall’utero e ucciderlo , se si può ordire terrore e armare terroristi, se si può togliere le colonie e poi imporre agli africani l’inglese per parlarsi a scuola, se si può salvare l’ambiente dalla plastica e ricolmare i canali televisivi e i cinema di folli psicopatici o semplicemente gomorrosi che sparano, sprangano, torturano?
Perché un tempo, improvvisamente con la venuta di Dio sulla terra, tutto ciò divenne obsoleto. C’era un modo di essere uomini- il Suo- che faceva cessare ogni altro modo di essere uomini.
E, il Suo, era ed è l’esatto modo per essere uomini.
L’altro, il modo che ora come allora dilaga, non è la natura vera delle cose: ne è solo la versione schiava della menzogna.
Guardarsi e scoprire che stiamo mentendo innanzitutto a noi stessi è capitato in quel breve spiraglio del Tempo in cui tutto - in quell’Uomo - ha ripreso ad essere umano.
E da allora, lo spiraglio si richiude, il sangue ancora ci piace, la noia ed il tedio ci annegano, a misura che quell’Uomo è messo di lato.
È venuto per restare, anche se se ne è andato. Ed è il solo modo per restare pure noi.

(immagine: Catacombe santa Priscilla, Roma)